Strategia nei tornei Knockout

I tornei Knockout hanno conquistato sempre più popolarità nel poker online. Le regole sono semplici con un buy-in suddiviso in tre parti: il montepremi, la taglia e la commissione. Gli elementi montepremi e commissione sono noti ai giocatori che partecipano ai tornei, mentre l’elemento inconsueto è la taglia. Ogni giocatore ha “sulla testa” una taglia che incassa lo sfidante che lo elimina. Prima di iniziare a giocare, possiamo fare alcune riflessioni su questa tipologia di torneo, per capire se è adatta al vostro stile di gioco. Innanzitutto il giocatore non ha bisogno di essere ITM per incassare vincite, ma è necessario che vinca molte taglie per poter andare in pari. Se il giocatore riesce ad eliminare molti sfidanti, ha maggiori possibilità di essere ITM e di proseguire rapidamente nel torneo. I giocatori con una strategia short stack avranno più volte una mano migliore e ulteriori probabilità di vincita rispetto a un torneo tradizionale. Un giocatore tight ha meno possibilità di vincere a inizio torneo, però ha più probabilità di arrivare al termine del torneo e di poter vincere le taglie degli sfidanti.

La strategia da adottare deve considerare la scelta tra due obiettivi, la ricerca costante della taglia oppure la taglia come bonus supplementare. Qualunque sia la scelta del giocatore, è essenziale capire quale sia la scelta degli sfidanti per adeguare il vostro gioco. I tornei Knockout attraggono giocatori rilassati che desiderano divertirsi con i tornei a eliminazione diretta e hanno un livello di conoscenza del gioco poco approfondito. Le sfide, nelle fasi iniziali, sono costituite da mani deboli. Non esiste la cooperazione tra giocatori, difatti ogni giocatore ha una taglia sulla testa da vincere. La struttura dei tornei Knockout prevede che una percentuale della quota buy-in sia utilizzata per accrescere il montepremi. I giocatori ritengono che questa tipologia di tornei sia da privilegiare per poter accumulare le taglie, ma la vincita cospicua è il montepremi della finale. Quest’ultimo deve essere l’obiettivo principale del giocatore.

I tornei sono utili per imparare a giocare a poker. La strategia nei tornei di poker è molto diversa dalla strategia per i cash game. La differenza principale è nel fatto che una volta terminate le chips è finito il gioco, quindi è essenziale sopravvivere. Meno chips avete, più dovete preoccuparvi di mantenere lo stack a un livello ottimale. I tornei possono essere paragonati a un parco divertimenti ed è utile dosare il tempo con saggezza. Un principiante dovrebbe giocare serrato all’inizio e cambiare gioco nei livelli successivi. Tutto ciò dipende dal vostro stack, comunque dovreste giocare rilassati nei primi livelli. È meglio evitare grandi scontri, a meno che non abbiate una mano forte. Non lasciatevi trasportare dalla bolla. Il periodo di bolla può essere uno dei momenti più divertenti durante un torneo di poker, ma è anche il più stressante per i giocatori con uno stack minimo. Se avete uno stack minimo in bolla, dovete affrontare ogni situazione con estrema cautela. In poche parole massimizzare le possibilità di sopravvivenza. Se avete uno stack consistente, nel periodo di bolla, potete giocare senza problemi. La pressione aumenta con un heads – up. Se siete riusciti a fare un percorso verso il vostro obiettivo e riuscite a sopravvivere fino alla sfida a due, siete nella fase heads-up. Il gioco è differente dalle fasi precedenti, quindi è utile allenarsi per questi duelli. Il valore delle carte è ancora più importante e dovete fare un’incredibile pressione sul vostro avversario, per evitare di essere sconfitti. Ricordate che, nei tornei Knockout, il montepremi del torneo è molto più importante delle taglie. Ciò significa che dovete giocare, adattando la vostra strategia alla tipologia di torneo.