La strategia Minimax

La strategia Minimax, sviluppata in base alle intuizioni di John Von Neumann, consente di massimizzare le vincite, quando avete una mano forte e di minimizzare le perdite, quando avete una mano più debole. È una doppia strategia per massimizzare e per ridurre ed è la ragione del nome Minimax. Le priorità del giocatore, nel processo decisionale in una partita a poker, devono essere modificate per avere il miglior risultato possibile in ogni mano. Se un giocatore ha l’unico obiettivo di massimizzare le vincite, può esserci il rischio che gli avversari non lo seguano nelle puntate. È una situazione che può essere deleteria, se prosegue a lungo termine. Ottimizzare il gioco è di gran lunga meglio di una mano forte.

Il teorema base di John Von Neumann può funzionare solo in presenza di alcune condizioni e ogni azione deve essere basata sulle possibili azioni dello sfidante. Le condizioni sono le seguenti:

  • I giocatori sono due;
  • Entrambi i giocatori hanno l’obiettivo di vincere e di evitare una perdita;
  • Il gioco ha una somma uguale a zero (la vittoria di un giocatore è da considerare + 1 e la perdita dell’altro giocatore è da considerare -1);
  • Esistono due scelte per i giocatori;
  • Tutte le potenziali azioni in gioco sono note ad entrambi i giocatori e non esistono informazioni di cui i giocatori non sono a conoscenza;
  • Il gioco ha un unico svolgimento.

I giocatori, durante una partita, sono da valutare in parità assoluta ed è per questo motivo che la strategia Minimax è particolarmente utile. Secondo la legge dei grandi numeri, se il numero di mani è elevato, tutti i giocatori hanno le stesse carte in mano per lo stesso numero di volte. Maggiore è il numero di mani giocate, maggiore è la probabilità che le situazioni siano le stesse. Ciò significa che i giocatori possono, allo stesso modo, avere fortuna o cattiva fortuna nel lungo periodo e l’importanza del fattore fortuna decresce nel tempo. Lo scopo principale del giocatore non deve essere la vincita con una buona mano, se non ha vinto il massimo delle chips. Se non arriva ad avere il massimo delle chips, può perdere denaro nel lungo periodo.

È necessario che il giocatore rimanga concentrato e ottimista, nonostante abbia avuto una serie di mani deboli. Non deve rinunciare e non deve lasciarsi destabilizzare dalle emozioni, ma deve continuare a pensare razionalmente. La strategia Minimax e l’esperienza di gioco danno l’opportunità di ottimizzare i guadagni. Una strategia Minimax richiede un gioco a più mani con un gioco aggressivo, stretto in torneo e sciolto per gli heads-up. L’obiettivo è quello di giocare volontariamente in modo incoerente, per rendere il gioco difficilmente leggibile e per riuscire ad avere vincite.

È essenziale avere anche una preparazione psicologica, la condizione mentale per affrontare ogni mano nel modo più vantaggioso. La mente influenza le nostre azioni, quindi l’aspetto psicologico è fondamentale. La postura di un giocatore è uno dei fattori che può influenzare il gioco. Abilità e fortuna non sono sufficienti; la differenza tra un buon giocatore e un giocatore vincente è anche fisica e psicologica. Osservate i giocatori al tavolo e i loro comportamenti. Il vostro comportamento è influenzato dal vostro stato d’animo che può essere di rabbia, gioia, tristezza, paura, preoccupazione o fiducia. Il vostro stato d’animo influenza la postura e il comportamento. Durante il gioco è consigliabile comportarsi in modo sicuro e positivo. Fate respiri profondi, allontanate le emozioni negative e agite in modo vincente. Tutto ciò cambierà la percezione della situazione di gioco, consentendo di scongiurare le paure e il pessimismo. La motivazione e l’energia conducono a sviluppare un gioco migliore.