La Spagna diventerà la nuova Las Vegas europea?

Entro la fine del mese di aprile, a Madrid diventeranno ufficiali le prime licenze per giocare legalmente a cash game online sul territorio iberico. Più del 70% delle richieste pervenute fino a questo momento sono state approvate in via ufficiale, e tra poco riceveranno l’autorizzazione per offrire la propria proposta di gambling online su un dominio con estensione .es . La liquidità internazionale, che sta alla base di tutto questo nuovo sistema di legislazioni, è quello che interessa maggiormente alla Spagna. Il clima che si è generato, che in questo momento è molto incerto, vede frapporsi una serie di normative comunitarie e nazionali.
Gli operatori spagnoli, vista la possibilità di offrire dei giochi cash game a tutte le persone residenti nell’Unione Europea, hanno già intrapreso una massiccia campagna d’informazione. Questo sistema di gioco, che permetterà ai giocatori europei di giocare d’iscriversi in un sito con estensione .es in totale libertà, sta per sconvolgere tutte le leggi in fase di approvazione su base Europea. Tra poco, le restrizioni poste su base nazionale cadranno, e i giocatori di poker online si potranno sfidare senza alcun problema.

Poker Red, uno dei portali più rappresentativi per i giocatori spagnoli, ha rilasciato da poco un articolo che serve proprio a dare maggiori chiarimenti a tutta questa ingarbugliata situazione. La modifica della regolamentazione del gioco online, che doveva entrare in vigore nei primi giorni del 2012, è stata posticipata a inizio aprile per permettere agli operatori privi di licenza di mettersi in regola con le richieste che il nuovo sistema iberico richiede. La radicale modifica che si appresta a fare la Spagna, insieme a quelle che sono state avviate dall’Italia e dalla Francia, porteranno questi tre stati ad essere i pionieri per la determinazione dei termini di gioco per tutti gli altri stati della Comunità Europea.

Fino a quando la Spagna non ufficializzerà il suo sistema, ogni giorno nascono nuove e sempre più strampalate congetture su come sarà questo sistema senza barriere. Allo stato attuale delle cose, è impensabile aspettarsi che la Spagna diventi il fulcro del gioco d’azzardo legalizzato europeo.

Resta il fatto, che l’entrata in vigore della regolamentazione della Spagna creerà anche una serie di spaccature fra gli altri due stati, poiché leggendo bene il testo si evince che tutti i giocatori europei possono giocare sui domini spagnoli, senza limitazioni. Nei prossimi mesi, queste leggi potrebbe ispirare altri stati a modificare le proprie leggi, dando la possibilità a tutti i poker player europei la possibilità di giocare dove e come vogliono. Questo nuovo mercato spagnolo, che per il momento è ancora in fase sperimentale non può offrire da subito gli standard di sicurezza e le sicurezze che multinazionali estere vogliono per fare fronte ai loro investimenti. Aspettiamo fiduciosi l’evoluzione di questo nuovo sistema europeo, che potrà portare una serie d’inattesi e quanto mai ottimi cambiamenti.