Il Seven Card Stud: versioni e strategie

Il Seven Card Stud è la specialità più popolare appartenente alla famiglia delle specialità di Stud Poker. Può essere giocato in tre versioni, ovvero tre diversi modi di regolare le puntate e le vittorie. Quando si gioca a Seven Card Stud bisogna avere ben chiare una serie di considerazioni, che permettono di aumentare in modo notevole la possibilità di vincere la mano. Nel Seven Card Stud, la fortuna conta relativamente, è molto più importante tenere ben presente le carte degli avversari.

Le varianti del Seven Card Stud

Il Seven Card Stud classico è giocato nella variante limit, nella quale i limiti alle puntate dei giocatori sono bene definiti all’inizio della mano. La variante limit è la migliore se ci si avvicina per la prima volta al Seven Card Stud e resta comunque la preferita dalla maggior parte dei giocatori appassionati di questa specialità. Se però si conosce già molto bene il gioco e si ha voglia di sperimentare qualcosa di nuovo, il Seven Card Stud offre la possibilità ai suoi appassionati di sbizzarrirsi. Si può giocare, infatti, nella versione High / Low, ovvero la versione alto / basso, indicata spesso anche con Hi/Lo. Il Seve Card Stud Hi/Lo segue esattamente tutte le regole del Seven Card Stud normale ad eccezione di una: la mano che vincerà non sarà una sola, ma saranno due. Vincerà infatti la mano più alta, ma anche quella più bassa. La sfida, per i giocatori, sarà quindi capire fin da subito se sia il caso di puntare alla mano alta o alla mano bassa. Questa particolarità può confondere i principianti, per cui è meglio approcciarsi al Seven Card Stud Hi/Lo solo se si conosce perfettamente il gioco.
Di solito, per determinare la mano bassa, si stabilisce un numero per decidere quale sia il valore massimo della mano bassa. Il numero che viene scelto è di solito l’8, infatti, la versione prende anche il nome di 8 of better.

Se poi si scopre di essere particolarmente bravi a comporre mani basse, ci si può dedicare ad un’altra versione del Seven Card Stud, dove si vince solo la mano bassa, il Razz.

Il Razz è giocato con gli stessi meccanismi del Seven Card Stud, ma valorizza le carte basse. Perciò, la prima puntata verrà fatta da chi ha la carta scoperta più alta e non più bassa, perché ai fini del gioco ha meno valore. Allo stesso modo, dopo aver ricevuto le tre carte scoperte centrali, inizierà a scommettere chi ha la carta più bassa. La mano migliore che si possa fare giocando a Razz è Asso – 2 – 3 – 4 – 5; i colori e le scale non hanno valore.

Ricordare le carte

Qualunque versione di Seven Card Stud si decida di giocare, bisogna essere preparati a prestare la massima attenzione alle carte scoperte degli avversari. Esistono infatti tre categorie di carte:

– le dead cards: letteralmente le carte morte, sono quelle che ci potrebbero servire ma sono già uscite. Sono quindi in possesso di un altro giocatore o sono state abbandonate da un giocatore che ha foldato.

– Le live cards: le carte vive, sono le carte che ci possono servire e non sono uscite.

– Le overcards: le carte che abbiamo di valore maggiore alle altre.

Essere in grado di ricordare le carte dei giocatori che hanno abbandonato il gioco può davvero fare la differenza tra la sconfitta e la vittoria, perché potremmo sapere prima se abbiamo chance di comporre il punto o se al contrario non abbiamo alcuna possibilità.
Una buona memoria può rendere campioni!