Ultimi aggiornamenti sul caso Full Tilt Poker

9 settembre 2013 da Anna

Qualche giorno fa vi avevamo anticipato che il caso Full Tilt poker stava per raggiungere una conclusione e, come promesso, vi aggiorniamo sulle decisioni prese da Poker Stars in merito. Ma prima facciamo un piccolo passo indietro, ricapitolando a grandi linee la vicenda che è ormai aperta da più di due anni.

Il Black Friday

La vicenda a cui si faceva riferimento in apertura è quella che parte con il famigerato Black Friday, ovvero venerdì 15 aprile 2011. In quella giornata, nera per il poker americano ma anche per quello mondiale, il Federal Bureau of Investigation, ovvero l’FBI, ha oscurato le poker room online in tutti gli Stati Uniti, in seguito ad un’indagine su un giro di riciclaggio di denaro e di frode, ai danni degli ignari utenti.

Da quel momento, è iniziata una vera e propria odissea giudiziaria che, senza entrare nei dettagli, è sfociata nella chiusura definitiva di Full Tilt Poker e nel suo fallimento economico. Una volta che le acque si furono calmate, fu poi Poker Stars a intervenire, rilevando ciò che rimaneva di Full Tilt Poker, compresi i debiti.
La poker room decaduta, infatti, era piena di debiti, soprattutto nei confronti di tutti quegli utenti che si sono visti congelare all’improvviso il proprio conto, senza poter fare assolutamente nulla per tutelare i propri diritti.

Questa vicenda, nonostante sia nata negli Stati Uniti, non ha colpito solo questo paese, ma si è diffusa a macchia d’olio in molto Stati stranieri, compresa l’Italia.
Nel nostro paese, poi, la vicenda era aggravata dal fatto che Full Tilt Poker non aveva la licenza dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) necessaria per operare in Italia nel rispetto della legge.

L’epilogo

Quello che tutti gli ex utenti si domandavano era : “ quando rivedremo i nostri soldi?”

Per mesi, la dirigenza di Poker Stars ha cercato di tranquillizzare gli utenti, dichiarando che gli avvocati erano all’opera per tentare di trovare una soluzione che fosse soddisfacente per tutti. Poche settimane fa, inoltre, Poker Stars aveva dichiarato di essere molto vicina alla conclusione del caso, avendo quasi trovato la strada da seguire.

Oggi, la soluzione è arrivata, ma non è certo quella che ci si aspettava: Poker Stars ha comunicato che gli utenti italiani che avevano del denaro sui conti bloccati di Full Tilt Poker non potranno essere rimborsati, per lo meno non direttamente.
Sul proprio sito le motivazioni vengono spiegate dettagliatamente e viene anche indicata una via alternativa con la quale Poker Stars cercherà di fare digerire questo boccone amaro agli utenti del Bel Paese.

Per i dettagli vi rimandiamo al sito ufficiale di Poker Stars, ma vogliamo comunque aiutarvi a capire meglio la decisione che è stata presa.

Poker Stars fa sapere di essere impossibilitata al rimborso diretto delle quote spettanti ai giocatori italiani, perché nel periodo in cui Full Tilt Poker agiva in Italia, lo faceva in violazione della legge. Come detto, infatti Full Tilt Poker non aveva la licenza AAMS, e non aveva quindi alcuna autorizzazione al coinvolgimento di giocatori italiani nelle sue attività. In un certo senso, i giocatori stessi giocavano violando la legge, quindi non potevano aspettarsi alcuna tutela in caso di problemi di qualunque tipo.

In paesi europei come la Francia e la Spagna, invece, Full Tilt Poker ha agito nel rispetto delle legislazioni nazionali e pertanto in questi paesi il rimborso diretto ai player coinvolti è stato possibile e senza particolari problemi legali.

Questa conclusione fa si che Poker Stars sia completamente sollevata da qualunque obbligo nei confronti dei player italiani, ma ha voluto comunque cercare di alleggerire la situazione con una serie di iniziative.

Poker Stars, infatti, utilizzerà il denaro che avrebbe dovuto versare ai giocatori italiani, se avesse potuto, ovvero circa 2 miliardi di euro, per attività che andranno a beneficio di tutta la comunità di pokerstars.it. Queste attività sono state ribattezzate “Tilt Mania” e saranno aperte a tutti gli utenti di Poker Stars, non solo a quelli che avevano conti su Full Tilt Poker.

Molti giocatori penseranno che sarebbe stato più giusto limitare le promozioni a coloro che hanno perso del denaro su Full Tilt Poker, ma in questo caso Poker Stars sarebbe stata accusata di riciclaggio di denaro, e quindi si è deciso di allargare le promozioni a tutti, in maniera indistinta.

Vi invitiamo a visionare le FAQ e il comunicato presente sul sito di Poker Stars per avere tutte le informazioni che cercate.