Texas Hold’em: Limit VS No Limit

1 dicembre 2012 da Anna

Molte strategie di base del poker possono essere applicate in diversi specialità e versioni, ma quando si tratta di texas hold’em con limite texas hold’em senza limite, ci sono grandi differenze. Se si è pienamente consapevoli delle loro differenze si può trovare il giusto modo di giocare.

Il Texas Holdem No Limit è un gioco più tecnico e da molti spunti ad un giocatore esperto di battere un giocatore alle prime armi. Infatti, vi è una grande differenza tra l’esperto e il principiante nel no-limit rispetto alla versione limit, in cui invece un nuovo giocatore può tentare di resistere al suo avversario più esperto. Ci sono diverse ragioni per questo, ma uno dei motivi è la capacità di saper scommettere un importo variabile in un dato momento, per cercare di bloccare gli avversari, anche bluffando sulla mano.
Si ha più possibilità di sbagliare e rimanere in gioco nella versione con limite, mentre se si commette lo stesso errore in un gioco senza limiti si può esaurire lo stack in un secondo.

Il fattore psicologico gioca un ruolo importante nella versione senza limiti. Nel limit Hold’em la mano migliore vince. Il limit Hold’em è per questo motivo un po’ meccanico, si attendono le carte, arriva il flop, turn e river e la mano migliore vince. Nel Limit Holdem, l’ideale è giocare la mano in un certo modo per confondere l’avversario e indurlo a perde il suo stack. Ogni mano si gioca in un certo modo e si prepara il terreno per la prossima partita fino a mandare qualcuno al tappeto.

La posizione di gioco nel no limit conta molto. Essere seduto in fondo sia nel limit che nel no limite è l’ideale, ma nel no limit la posizione di una persona è ancora molto più importante. Questo è vero sia per il gioco preflop che per il gioco postflop. Ad esempio, se si ha JJ in limit e si è seduti in una posizione iniziale, di solito è sufficiente iniziare raddoppiando. Nel no limit, invece, i danni di persone che agiscono dopo possono essere molto più gravi. Se si punta una discreta quantità in preflop con il JJ e poi si viene inchiodati con un enorme re-raise dal giocatore successivo? E non è perché JJ sia una mano cattiva, ma questo dimostra i problemi che sorgono quando si inizia a giocare in nessun limite.

L’iniziativa è più importante nel no limit. Prendere l’iniziativa significa che essere il giocatore che guida, essere quello che scommette e di conseguenza gli altri devono reagire. Ciò si verifica in entrambe le versioni, ed essere l’aggressore è sempre meglio che essere il giocatore che rincorre. Nel no limit il premio per un’iniziativa di questo tipo è di sicuro più elevato. La ragione di questo è semplice, poiché è possibile fare una grande scommessa in qualsiasi momento, le proprie azioni hanno ovviamente un peso maggiore. Alcuni giocatori di no limit abusano sulle scommesse, lasciando decidere all’avversario quale mossa compiere.

Nel limit hold’em le mani vengono visualizzati dopo l’uscita del river. Nelle mani di Limit Hold’em di solito si vince e si perde prima. Per questo motivo, l’iniziativa nel fare una scommessa conta molto di più.

Immaginate di puntare 1.000 $ su un flop quando il piatto stesso è di 1000 $ oppure di mettere $ 40 su un flop quando il piatto è di $ 180. Vedrete come sia più coinvolgente scommettere senza nessun limite rispetto alla scommessa con limite.

Il valore di ogni chip è importante nel No Limit. Nell’hold’em limit l’unico momento in cui è necessario preoccuparsi per il valore delle chip è quando gli avversari puntano tutto, in qualunque situazione, o addirittura in preflop, spinti dalla disperazione. Nel no limit uno dei maggiori fattori che influenzano il flusso di gioco a suo favore o meno sta proprio invece nel numero di gettoni che un giocatore possiede. Se ad esempio si dispone di 1.000 dollari e il tuo avversario ha solo $ 200, il massimo che può perdere in una mano è di soli $ 200. Questo riguarda le carte che giochi contro di lui. Ora considerate invece il caso in cui si dispone di $ 2000 in di fronte a voi e il vostro avversario ha $ 3000.

Dal momento in cui l’avversario ha lo stesso numero di chip o addirittura di più, se si tenta di attaccare, si potrebbero perdere tutte le proprie chip in una mano sola. Un’altra ragione per cui il valore delle chip è importante nel no limit deriva dal concetto di essere “impegnata nel piatto”. Nell’esempio in voi avete 1000 $ e il vostro avversario solo 200, cosa succederebbe se scommettesse 100 $ nel preflop? Dal momento che ha già puntato il 50% delle sue chip per la prima puntata, scommetterà anche il resto. Questo lo pone in una posizione di debolezza, dal momento che è necessario aggiungere $ 100 per la possibilità di vincere più di $ 300. Se avesse avuto più chip, la sua puntata al flop avrebbe potuto essere molto più grande, $ 500 per esempio. In questo caso, cosa avreste fatto? o cosa succede se decide di puntare tutto? Oppure, se si decide di fare una grossa puntata al turn?