Nuove news dalle World Series of Poker

18 giugno 2013 da Anna

Gli eventi alle World Series of Poker continuano, implacabili, uno dopo l’altro. È proprio l’evento degli eventi, che mette a dura prova la resistenza dei giocatori ma anche di tutti coloro che ruotano intorno al mondo del poker. Noi cerchiamo come sempre di fare la nostra parte, informadovi in maniera costante su tutti gli eventi che si tengono, dando una particolare rilevanza alle gesta dei nostri giocatori, che ancora faticano in questa 44° edizione delle World Series of Poker. In proposito, andiamo subito a vedere cosa ha combinato uno dei nostri grandi favoriti, Max Pescatori, nel secondo torneo al quale ha partecipato.

Evento numero 13: Seven Card Stud Hi/Lo

A Max Pescatori le cose semplici non piacciono. O meglio, anche lui è un grande amante del Texas Hold’em, che comunque è tutto fuorchè facile, ma alle World Series of Poker cerca sempre di cimentarsi negli eventi più difficili, dove si giocano le specialità meno popolari. È questo il caso del Seven Card Stud Hi/Lo, una disciplina di per se difficile, essendo giocato con la specialità di Seven Card Stud, resa ancora più complicata dalla versione Hi/Lo. Proprio per questi motivi, i giocatori che frequentano questi eventi sono sempre di grandissimo livello e sanno a cosa vanno in contro. Inoltre, il numero di giocatori è sempre molto più basso rispetto ai numeri da urlo che fanno i classici tornei di Texas Hold’em: solo 210 giocatori, infatti, si sono iscritti a questo torneo di Seven Card Stud Hi/Lo, per un buy in di 5,000 $. Giusto per dare un’idea, si trovano giocatori come Daniel Negreanu, Vanessa Selbst, Jason Mercier,Joe Cassidy e Scotty Nguyen così, per fare qualche nome.

Insieme a Max, anche Dario Alioto ha tentato di giocare questo evento, ma le loro strade sono state molto diverse. Dario, infatti, è uscito dalla gara, mentre Max resiste e anzi si posiziona in alto nella classifica.

A metà del day 2, poi, anche Max ha dovuto dire addio alle speranze di un piazzamento, poichè si è scontrato con un’incredibile mano di Tim Finne. Se lo avesse battuto, sarebbe addirittura diventato chip leader, ma questa è un’altra storia…

Il finale ha comunque riservato una bella sorpresa per gli amanti del poker: un grande campione, infatti, ha trionfato dopo tanti anni. Si tratta di Mike Matusow, la cui carriera sembrava in bilico da tempo, precisamente dal caso Full Tilt Poker. Invece, un grande campione resta un campione, non importa quanti periodi neri debba affrontare. E così, Mike ha fatto ricordare a tutti di che pasta è fatto, vincendo questo difficile torneo 5 anni dopo il suo ultimo trionfo alle World Series of Poker, che tra le altre cose era stato ottenuto nell’evento di Deuce to Seven…insomma, un vero campione lo è per sempre!

Ecco la classifica finale, comprensiva dei montepremi di ciascun giocatore:

1.Mike Matusow con 266.503 $
2.Matthew Ashton con 164.700 $
3.Mike Leah con 108.412 $
4.David Baker con 79.078 $
5.Yuval Bronshtein con 58.835 $
6.Tony Cousineau con 44.543 $
7.Gavin Smith con 34.268 $
8.Vladimir Shchemelev con 26.757 $

Evento numero 12: Pot Limit Hold’em

Per chi proprio non può fare a meno di giocare a Texas Hold’em, ma ha voglia di una novità, ecco l’evento 12, Texas Hold’em si, ma in versione Pot Limit. 535 giocatori hanno ben pensato che valeva la pena di spendere i 1,500 dollari necessari per iscriversi a questo evento.

Un grande giocatore avrebbe potuto mettere al polso il suo sesto braccialetto: è Allen Cunningham, che nonstante le buone premesse, si è dovuto arrendere ad un dilettante. Il vincitore, infatti, è stato un russo di origini americane, Lev Rofman, che prima di oggi non aveva nemmeno mai messo piede ad una evento di poker live.

Altra statistica impietosa è quella che riguarda Eric Crain, che ha iniziato il tavolo finale come chip leader per la seconda volta, ma come in passato, non è riuscito a vincere il trofeo.

Ecco la classifica finale dell’evento numero 12:

1 Lev Rofman con 166,136 $
2 Allen Cunningham con 102,819 $
3 Jaspal Brar con 68,332 $
4 Kenneth Shelton con 50,709 $
5 Anthony Harb con 38,055 $
6 Eric Crain con 28,839 $
7 Nicolas Halvorson con 22,050 $
8 Timothy Reilly con 16,994 $
9 Jean-Nicolas Fortin con 13,195 $