L’evento One Drop High Roller alle WSOP

9 luglio 2013 da Anna

Oltre al Main Event, uno degli eventi più attesi di tutta la manifestazione delle World Series of Poker è di sicuro il One Drop High Roller, l’evento dal buy in esagerato e più alto di tutte le WSOP: ben 111,111 $.

L’evento One Drop è promosso dalla Fondazione di Guy Laliberté e ha come obiettivo quello di raccogliere fondi da donare in beneficenza, attraverso appunto la fondazione che lo promuove. Non è la prima volta che alle WSOP si gioca un evento di questo tipo.

Andiamo a scoprire qualcosa di più su questo importante evento.

I precedenti: The Big One for One Drop, WSOP 2012

Il primo anno in cui si è organizzato l’evento One Drop è stato lo scorso anno, il 2012. Il buy in previsto per l’iscrizione è stato qualcosa di incredibile, mai avvenuta prima nella storia del poker. Sono stati necessari infatti ben 1 milione di dollari per partecipare all’evento dell’anno, per un montepremi complessivo di 42 milioni di dollari. Oltre a far parlare di se, l’obiettivo dell’evento è stato quello di raccogliere fondi per beneficenza: una parte del buy in, esattamente 111,111 $ infatti, è andata ad un’organizzazione No Profit, One Drop, che si batte perché in tutto il mondo ci possa essere accesso per tutti all’acqua potabile, cosa che invece manca ancora in tantissimi paesi del mondo.

Grazie a questo evento incredibile, One Drop ha raccolto lo scorso hanno una cifra enorme, superiore ai 7 milioni di dollari, raggiunta anche grazie ad ulteriori donazioni fatte sempre nell’ambito dell’evento alle WSOP. I fondi sono stati usati per progetti in Honduras, Burkina Faso e El Salvador, tra gli altri.

Lo scorso hanno, hanno partecipato all’evento 48 giocatori, tra big del poker è ricchi uomini d’affari. Il vincitore è stato Antonio Esfandiari, che ha incassato qualcosa come 18 milioni di dollari grazie al primo posto.

Eventi satellite

Venendo all’evento di quest’anno, bisogna ricordare che il buy in di 111,111 $ è stato molto ridotto, restando comunque molto alto. Per partecipare, comunque, i giocatori avevano anche altre possibilità, oltre a pagare l’alta cifra, perché sono stati organizzati diversi satelliti, sia live che on line.

Ad uno dei satelliti dal vivo che si è tenuto direttamente a Las Vegas, il giorno prima del One Drop High Roller, vi hanno preso parte 59 giocatori. Per parteciparvi bisognava pagare un buy in di 5,200 $: i primi due classificati vincevano l’accesso diretto al One Drop, mentre il terzo si doveva accontentare di 75.000 $ di consolazione. Tuttavia è andata peggio al quarto e al quinto, che invece non hanno vinto niente e si sono visti sfumare molto da vicino un’occasione unica. Purtroppo per noi il quinto classificato è stato proprio il nostro Dario Sammartino, che aveva creduto fino alle ultime battute di gioco di poter conquistare uno dei due posti per il One Drop.

Un’altra occasione per i giocatori di partecipare al One Drop senza pagare i 111,111 $ dollari di buy in era offerta da un freeroll online, che è stato organizzato direttamente dal sito delle WSOP, da poco attivo nello Stato del Nevada. Il vincitore di questo evento è stato Owais Ahmed, che è così riuscito ad entrare al torneo più incredibile della manifestazione senza pagare un centesimo.

Evento numero 47: One Drop High Roller

Come abbiamo anticipato, l’evento numero 47, giocato a Texas Hold’em No Limit, è quello dal buy in più alto di tutta la manifestazione, 111,111 $. Il 3% di questa cifra andrà alla fondazione One Drop, per scopi benefici.
166 giocatori si sono iscritti, producendo così un montepremi di quasi 18 milioni di dollari, cifra che lo scorso anno è invece andata tutta al vincitore.

Tra i partecipanti, oltre ai mostri sacri del poker come Phil Ivey, Jason Mercier, Vanessa Selbst, Sam Trickett e molti altri, ci sono anche molti ricchi uomini d’affari e non, che vogliono mettersi in evidenza all’evento più cool delle WSOP. Tra questi c’è anche l’ideatore dell’One Drop, Guy Laliberté.

Alla fine del day 1, 70 giocatori hanno dovuto dire addio ai sogni di gloria. Tra questi, ovviamente, anche alcuni dei big, come Phil Ivey, Jonathan Duhamel e Sam Trickett.

Alla fine del day 2, poi, i giocatori si riducono ad appena 26, che accedono al day 3 e tra questi c’è ancora Antonio Esfandiari, che puntava a bissare il successo incredibile dello scorso anno.

Ricordiamo che solo in 24 hanno avuto accesso ai premi e che il premio minimo è stato 173,723 $.

I quattro finalisti che si sono sfidati per il titolo sono stati Bill Perkins con 14.700.000 chip, Anthony Gregg con 13.900.000 chip, Chris Klodnicky con 12.000.000 chip e Antonio Esfandiari con 9.200.000 chip.

Dopo poco più di un’ora di gioco, l’evento One Drop aveva un vincitore, Antony Gregg. Ecco i primi 8 classificati e i premi che si sono portati a casa:

1- Anthony Gregg con 4.830.619 $
2- Chris Klodnicki con 2.985.495 $
3- Bill Perkins con 1.965.163 $
4- Antonio Esfandiari con 1.433.438 $
5- Richard Fullerton con 1.066.491 $
6- Martin Jacobson con 807.427 $
7- Brandon Steven con 621.180 $
8- Nick Schulman con 485.029 $