Le cinque regole d’oro per i principianti del poker

7 settembre 2012 da Anna

Il poker è un bellissimo gioco di carte, che viene giocato da migliaia di giocatori. Ogni giorno nuovi appassionati si affacciano al mondo del poker, attirati da vari aspetti del gioco: adrenalina, divertimento e possibilità di guadagnare qualche soldo sono i motivi principali per cui questo gioco è sulla cresta dell’onda da ormai tanti anni. Chi inizia a giocare a poker, però, deve fare molta attenzione, soprattutto se decide di buttarsi nel mondo del poker cash. Il rischio di combinare qualche disastro è sempre dietro l’angolo e ogni nuovo giocatore di poker dovrebbe osservare le cinque regole d’oro per principianti.

Queste cinque regole sono la base per la buona riuscita del gioco e per l’avvio di una brillante carriera da giocatore di poker. Chissà, da semplice hobby, il poker, potrebbe trasformarsi anche in qualcosa di più, se si segue la giusta strada!

Regola numero 1: studiare

Non c’è alternativa che tenga, la prima regola è senza dubbio studiare. Non si sta parlando di leggere qualche articoletto e via, pronti a buttarsi nella mischia. No, il poker è un gioco dalle mille sfaccettature, basta pensare che esistono tante diverse specialità, ciascuna delle quali ha proprie regole, diverse dalle altre. È necessario quindi imparare alla perfezione le regole per poi passare allo studio dei dettagli, delle strategie da seguire, delle eccezioni, dei casi che si possono presentare di volta in volta. Se non si ha voglia di applicarsi e studiare seriamente, meglio mettersi a giocare alle slot machine, il poker necessita di giocatori preparati. Quindi, comprate libri, sfruttate la rete, leggete articoli e frequentate forum e siti del settore. Anche lo scambio di opinioni e consigli tra giocatori è molto importante.

Regola numero 2: fare pratica

Dopo aver studiato la teoria, per giocare con successo a poker è necessario fare tanta pratica. Un principiante, però, non si deve buttare nel poker cash a soldi veri per fare pratica, perché finirebbe per rovinarsi con le sue stesse mani. Ci sono due modi intelligenti per fare pratica a costo zero. Il primo è quello di giocare a poker a soldi finti. Esistono centinaia di programmi che permettono di giocare a poker per finta, senza cioè utilizzare denaro reale. Se sfruttati nel modo giusto, questi mezzi possono davvero risultare determinanti nella formazione del pokerista principiante. Sono divertenti, dalla grafica accattivante e soprattutto ricreano alla perfezione una vera partita di poker. Alcuni di questi giochi si possono scaricare sul pc, per averli sempre a disposizione, altri si giocano direttamente online.

In alternativa, si può partecipare ai tanti tornei freeroll organizzati in rete. Sono tornei a costo zero, che però mettono il giocatore nelle reali condizioni di gioco, contro veri avversari. Non giocheremo contro un software, ma contro altri giocatori, magari anch’essi principianti che desiderano fare pratica. Inoltre, alcuni di questi tornei mettono in palio anche soldi veri o premi, un incentivo in più a fare del proprio meglio.

Regola numero 3: scegliere la giusta poker room

Un dubbio che può sorgere ai giocatori che si affacciano al mondo del poker riguarda la scelta della poker room. In effetti, in rete, esistono così tante poker room che ci si può perdere, sopratutto se ci si fa convincere da qualche incentivo economico a volte poco chiaro. Gli aspetti che influiscono sulla scelta della poker room sono tanti, verrà dedicato certamente un articolo a parte su questo argomento. La prima regola in assoluto è, però, quella di scegliere solo ed esclusivamente poker room legali. Non vale proprio la pena di rischiare i propri soldi in una poker room non legale, quando ci sono comunque decine di poker room che garantiscono totale sicurezza ai propri giocatori. In Italia, una poker room è legale se ha l’autorizzazione dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, detta anche AAMS. Bisogna quindi controllare sempre che sulla home page ci sia il logo dell’AAMS, unica garanzia di tutela del giocatore.

Continuate a seguirci per leggere le ultime due regole d’oro per i principianti del poker e potrete dare il via ad una nuova ed emozionante avventura, senza correre inutili rischi.

Continua la rassegna delle cinque regole d’oro per i principianti del poker. Dopo aver descritto le prime tre regole nel precedente articolo, ecco le ultime due, per diventare i giocatori di poker che avete sempre desiderato.

Regola numero 4: saper gestire il proprio bankroll

Il bankroll è il denaro che si utilizza per giocare a poker. È molto importante, per un bravo giocatore, saper gestire con accuratezza il proprio bankroll. Per esempio, è necessario tenerlo ben separato dal denaro che si usa per vivere tutti i giorni. Significa che il denaro che si usa per giocare a poker non deve in alcun modo essere visto come il denaro che potrebbe servire per comprare la macchina nuova o per fare le vacanze. Il denaro che si usa per il poker è il denaro per il poker e basta. Ovviamente, di tanto in tanto, se il gioco va bene, si possono fare prelievi per destinare una parte del denaro del poker ad altre cose, ma non deve mai accadere il contrario! Non si deve mai, per nessun motivo mettere mano al proprio conto in banca per trasferirlo sul conto della poker room. Mai mettere a rischio se stessi e la propria famiglia, mai esporsi eccessivamente. Se il bankroll è in rosso, significa che bisogna rimboccarsi le maniche e ricominciare da capo a costruirlo, cercando di imparare dagli errori commessi per non ritrovarsi in futuro in questa situazione.

Regola numero 5: ricordarsi che il poker è un gioco

L’ultima regola da tenere a mente può sembrare molto banale, ma è fondamentale per evitare situazioni molto spiacevoli. Bisogna sempre ricordarsi che il poker è un gioco e che quindi come tale va vissuto. Non bisogna in alcun modo farsi prendere dalla foga del gioco e continuare a giocare oltre le proprie possibilità. Quando ci si rende conto che si sta giocando in modo ossessivo bisognerebbe riuscire a fermarsi ed eventualmente cercare aiuto, perché il gioco può diventare una vera e propria ossessione, tanto da stravolgere e rovinare la vita. Inoltre, non bisognerebbe mai approcciarsi al poker con il solo scopo di fare soldi facilmente. Come è stato detto nei consigli precedenti il poker è un gioco che necessita di studio e disciplina, non si può considerare come un modo per arrotondare lo stipendio o peggio per tentare di cambiare vita. Certo, alcuni ci sono riusciti, la fortuna di tanto in tanto ci mette lo zampino. Se osserviamo i campioni di poker più ricchi al mondo, però, si tratta in generale di persone molto preparate, dei veri campioni. E anche in questo caso, il numero di chi riesce a diventare un pokerista professionista è di gran lunga inferiore rispetto al numero di quelli che tentano senza successo. Per questo, il poker, deve restare principalmente un gioco, un bellissimo gioco che appassiona milioni di giocatori.

Ora che avete tutte le informazioni che vi servono per partire con il piede giusto, non resta che farvi un grande in bocca al lupo, e che vinca il migliore!