Italian Poker Tour a San Remo

6 novembre 2013 da Anna

Finalmente, dopo mesi di attesa, è tornata una delle tappe più amate dell’Italian Poker Tour, quella di San Remo. L’attesa è stata tanta e i giocatori non si sono certo risparmiati, regalando agli spettatori lo spettacolo che si aspettavano, con un finale emozionante.

Ma partiamo dall’inizio. Una novità interessante ha attirato ancora più giocatori: la formula accumulator. Questa formula, introdotta di recente nei maggiori circuiti internazionali, permette di accumulare le chip guadagnate in tutti i day 1 a cui si partecipa, lasciando ovviamente la possibilità di partecipare a tutti i day 1 in programma ma anche di partecipare solo ad una giornata. Insomma, la scelta viene lasciata completamente nelle mani dei giocatori che possono quindi ideare diverse strategie.

Al day 1 A si sono iscritti in 279. Di questi, solo 111 sono passati direttamente al day 2 avendo comunque la possibilità di migliorare la propria posizione in classifica partecipando agli altri day 1.
Questa la top five:

1. Vincenzo Scarpitti con 183.200 chip
2. Massimo Armenio con 177.000 chip
3. Gianmarco Contu con 157.000 chip
4. Borys Drabkin con 155.900 chip
5. Matteo Sarais con 150.200 chip

Tra gli altri classificati c’erano anche Salvatore Bonavena, Giada Gang, Carlo Salvinelli, Antonio Bernaudo e Domenico Drammis, mentre giocatori come Dario Minieri, Filippo Candio e Alec Torelli sono stati eliminati dal day 1 A.

Al day 1 B sono stati 363 i giocatori iscritti e questa è stata la top 5 di fine giornata:

1. Francesco Del Foco con 275.500 chip
2. Liutauras Armanavicius con 268.100 chip
3. Piero Piave con 235.200 chip
4. Davide Andreoni con 191.900 chip
5. Claudio Daffina con 190.700 chip

Il day 1 B non è di nuovo stata una buona giornata per Dario Minieri e Filippo Candio, eliminati ancora dalla gara. Al day 1 C ultima chance per riprovare a qualificarsi per continuare la gara. Sia Minieri che Candio, però non sono riusciti a centrare l’obiettivo. Con 368 iscrizioni durante l’ultima giornata di ingresso, ci sono state in totale 1010 iscrizioni, un ottimo risultato. Come sempre, la tappa di San Remmo dell’Italian Poker Tour non delude le aspettative.

Questa è stata la top five a fine giornata:

1. Alessandro De Michele con 289.000 chip
2. Aldo Palano con 237.700 chip
3. Jean Laurent Comparetto con 233.000 chip
4. Claudio Daffina con 211.300 chip
5. Walter Treccarichi con 181.800 chip

Considerando la formula accumulator, a guidare la classifica alla partenza del day 2 c’era Claudio Daffina, seguito da Alessandro De Michele e Carlo Salvinelli. Ecco la top ten:

1. Claudio Daffina con 402.000 chip
2. Alessandro De Michele con 380.500 chip
3. Carlo Savinelli con 318.900 chip
4. Francesco Del Foco con 275.500 chip
5. Liutauras Armanavicius con 268.100 chip
6. Alessandro Sarro con 248.200 chip
7. Maurizio Ghiozzi con 248.100 chip
8. Aldo Palano con 237.700 chip
9. Vincenzo Scarpitti con 237.300 chip
10. Roberto Lombardi con 235.400 chip

Un day 2 intenso ha poi lasciato solo 57 player in corsa verso la giornata finale e la possibilità di conquistare un primo premio da 150,000 €. A guidare questi ultimi superstiti c’era una giocatore italiano che negli ultimi eventi internazionali a fatto molto parlare di se, mettendosi in luce per il suo talento: stiamo parlando di Dario Sammartino. Il giocatore napoletano ha guidato la classifica di fine day 2, con uno stack davvero ottimo. Ecco la top five:

1. Dario Sammartino con 1.086.000 chip
2. Stefano Mura con 1.079.000 chip
3. Alessandro De Michele con 914.000 chip
4. Mauro Muratori con 864.000 chip
5. Carlo Savinelli con 847.000 chip

Tra gli altri qualificati c’era Salvatore Bonavena, Michele di Lauro, Claudio Daffinà, Enrico Mosca e Gianluca Trebbi. Il day 3 è stato il giorno finale, durante il quale è scoppiata la bolla e si è formato il final table. Le posizioni a premio sono state in totale 55, quindi quasi tutti i giocatori arrivati alle battute finali hanno guadagnato qualcosa.

Ecco il final table dell’Italian Poker Tour di San Remo:

1. Dario Sammartino con 6.465.000 chip
2. Federico Piroddi con 4.450.000 chip
3. Andrea Benelli con 3.835.000 chip
4. Michele Di Lauro con 3.700.000 chip
5. Vincenzo Ruggiero con 2.835.000 chip
6. Guido Presti con 1.720.000 chip
7. Ivan Gabrieli con 1.180.000 chip
8. Alfonso Amendola con 1.000.000 chip

In testa, Dario Sammartino, che ha saputo mantenere la supremazia guadagnata a partire dal day 2. Un tavolo finale molto equilibrato, tanto che prima di tre ore non si è assistito a nessuna eliminazione, anche se inevitabilmente il nome di Dario Sammartino spiccava su tutti gli altri. Dopo le delusioni di Londra e Parigi, sembrava che finalmente Dario avrebbe ottenuto il successo che merita un campione del suo livello. Le cose però non sono andate come tutti si aspettavano e Dario Sammartino è stato battuto al testa a testa da Federico Piroddi. Il 2013 non è evidentemente un anno fortunato per Dario, che deve ingoiare così un altro boccone amaro. Ecco la classifica finale dell’evento, comprensiva dei premi vinti dai giocatori al tavolo finale:

1. Federico Piroddi con 125.000 € (deal)
2. Dario Sammartino con 95.000 € (deal)
3. Alfonso Amendola con 70.000 € (deal)
4. Vincenzo Ruggiero con 43.000 €
5. Andrea Benelli con 32.000 €
6. Ivan Gabrieli con 22.500 €
7. Guido Presti con 16.000 €
8. Michele Di Lauro con 12.000 €