IPT di Nova Goriga 2013: nuova formula, solito spettacolo

30 agosto 2013 da Anna

Come vi avevamo anticipato qualche giorno fa, il programma dell’estate del poker italiano prevedeva una nuova tappa dell’Italian Poker Tour a Nova Gorica. Fino a qui niente di nuovo, Nova Gorica è da diverse edizioni una delle tappe dell’IPT. Quest’anno, però, è stata introdotta una novità davvero interessante, che ormai inizia a prendere piede in tanti importanti tornei: la formula accomulator. Come ormai sappiamo bene, la formula accumulator prevede la possibilità per i giocatori di partecipare a tutti i day 1 in programma nell’evento in questione e di accumulare le chip vinte. Si aprono quindi interessanti scenari, nuove strade e nuove strategie di gioco. C’è chi punta su una sola giornata, chi invece preferisce giocare tutte le giornate e chi non si limita ad una, ma allo stesso tempo non le gioca tutte.
Uno dei vantaggi della formula accumulator che si nota fin dalle prime battute di gioco è la spensieratezza, che porta ad un gioco più aggressivo e a più spettacolo. I giocatori, infatti, sanno di avere altre possibilità e possono quindi permettersi giocate che magari in altri contesti non farebbero, per non rischiare troppo.
Ricordiamo che per ogni day 1 a cui si partecipa bisogna pagare il buy in. A Nova Gorica, quest’anno, il buy in è stato abbassato rispetto al solito, proprio in seguito alla decisione di applicare la formula accumulator: da 2,200 € si è passati a 700 €.
Vediamo in dettaglio come è andato il primo evento accumulator della storia dell’Italian Poker Tour.

I day 1

Si comincia la corsa con il day 1 A, che ha visto partecipare 207 giocatori. Alcuni dei player che hanno partecipato sono stati Max Pescatori, Dario Sammartino, Rocco Palumbo, Pier Paolo Fabretti, Claudio di Giacomo.

Solo 78 di questi giocatori si sonno qualificati per il day 2, ma restava sempre la possibilità di partecipare ad altri day 1: insomma, i giochi erano ancora davvero aperti.

Al day 1 B, poi, si sono presentati in 261, di cui 111 sono passati al day 2. Tra i giocatori che hanno partecipato al day 1 B abbiamo trovato Luca Pagano, che dopo un brutto day 1 A ha deciso di riprovare ottenendo questa volta un buon risultato, che lo ha messo al sicuro per il day 2.

Il day 1 C, ultimo dei giorni di apertura e quindi ultima possibilità per accumulare chip, ha visto 247 giocatori ai tavoli.

Come dicevamo in apertura, la formula accumulator prevede la possibilità di applicare tattiche interessanti, come quella di partecipare a tutti i day 1. Proprio in questo modo, Carlo Savinelli è riuscito a raggiungere il secondo posto totale in classifica, nonostante il fatto che i tre day 1 a cui ha partecipato gli avessero lasciato individualmente uno stack tutto sommato nella media.

Altri però, come Sergio Castelluccio, il campione del Main Event delle WSOP di quest’anno, non ha avuto la stessa fortuna, anche se in realtà lui ha partecipato solo al day 1 A e B, raggiungendo così una delle posizioni più basse in classifica.
Chip leader della classifica totale è stato Nicola Sasso, che ha accumulato più di 300.000 chip

In totale, dunque, l’IPT di Nova Gorica è stato un vero successo con 715 partecipanti.

La gara continua

Lasciati alle spalle i day 1 e quindi le peculiarità della formula accumulator, si è continuato il torneo alla maniera classica.

Il day 2 è partito con 220 giocatori in gara, guidati da Nicola Sasso, mentre a fine giornata ne restavano solo 53 e il chip leader era cambiato: a guidare i superstiti c’era Dario Sammartino. Alla fine del day 3, poi, era già pronto in final table dell’evento.

Molti grandi nomi sono stati eliminati dalla corsa: Max Pescatori, eliminato ancora prima di raggiungere le posizioni a premio, Rocco Palumbo, 36° con 3,000 €, Antonio Bernaudo, 12°con 6,300 €.

Ecco il final table dell’evento:

1- Fabrizio D’Agostino con 3.680.000 chip
2- Andrei Lazar con 3.435.000 chip
3- Andrea Benelli con 2.570.000 chip
4- Claudio Di Giacomo con 1.900.000 chip
5- Pier Paolo Fabretti con 1.550.000 chip
6- Walter Coan con 1.370.000 chip
7- Maurizio Musso con 1.140.000 chip
8- Marco Venturi con 1.090.000 chip
9- Dario Sammartino con 1.035.000 chip

Il final table, poi, è stato tutta una serie di sorprese e di colpi di scena. Non c’era un vero e proprio favorito e ciascun giocatore ha cercato di dare il meglio di se per arrivare fino alla fine. Quello che ci è riuscito è stato Claudio Di Giacomo, che ha incassato così 90,000 €.

Ecco la classifica finale della tappa di Nova Gorica dell’Italian Poker Tour, la prima in assoluto con la formula accumulator:

1.Claudio Di Giacomo 90.000 €
2.Pier Paolo Fabretti 70.000 €
3.Fabrizio D’Agostino 55.000 €
4.Andrei Lazar 30.000 €
5.Dario Sammartino 24.000 €
6.Andrea Benelli 19.000 €
7.Walter Coan 14.000 €
8.Marco Venturi 10.850 €
9.Maurizio Musso 7.750 €