Il Final Table del Main Event delle WSOP 2013: i November Nine

5 agosto 2013 da Anna

Come sappiamo, il Main Event non si conclude ora. L’appuntamento per eleggere il Campione del Mondo di Poker è rimandato a novembre, quando finalmente gli ultimi nove giocatori rimasti in gara al Main Event si daranno battaglia per aggiudicarsi il braccialetto più prestigioso dell’anno, nonché un primo premio incredibile che supererà gli 8 milioni di dollari.

Prima però, vediamo come si è conclusa quella che viene chiamata la fase estiva delle World Series of Poker, per poi conoscere uno ad uno tutti i giocatori che siederanno a novembre al tavolo più importante del mondo.

Onore a Sergio Castelluccio!

Eravamo rimasti con 27 partecipanti in gara e ancora tante speranze di vedere Sergio Castelluccio al Final Table. Purtroppo, però, la sua corsa più importante si è arrestata prima, in 14° posizione. Con questo risultato, Sergio è il diventato uno dei giocatori italiani che hanno ottenuto i migliori risultati a queste World Series of Poker. Certo, l’amarezza per non essere riuscito ad arrivare in fondo c’è, ma può aiutare a consolare il fatto che Castelluccio ha giocato il suo miglior poker e che davvero non poteva comportarsi meglio. Inoltre, siamo sicuri che i 451,398 $ che Sergio ha portato a casa saranno di grande aiuto al campione italiano, se non altro per sentire di meno il peso della sconfitta.

I November Nine

Alla fine, dopo giornate di gioco intenso, con l’attenzione dei media e degli spettatori sempre puntata sull’evento, il Main Event delle World Series of Poker 2013 si è concluso, o meglio si è conclusa la sua prima fase, quella che doveva portare alla formazione del tavolo finale dell’evento. Ora, i giocatori possono fare una pausa e tirare un bel sospiro di sollievo, in attesa che arrivi la data che tutti stanno già aspettando con trepidazione, il 4 novembre. Quel giorno, infatti, i November Nine si ritroveranno tutti seduti allo stesso tavolo per contendersi il titolo di Campione del Mondo di Poker, un braccialetto dal valore economico incredibile e dal valore sportivo ancora più alto e un primo premio che supera gli 8 milioni di dollari. Ma questa è un’altra storia, che ovviamente vi racconteremo al momento debito.
Ora vediamo chi sono questi mitici November Nine e qual’è la loro posizione al tavolo finale:

1- JC Tran con 38.000.000 chip
2- Amir Lehavot con 29.700.000 chip
3- Marc McLaughlin con 26.525.000 chip
4- Jay Farber con 25.975.000 chip
5- Ryan Riess con 25.875.000 chip
6- Sylvain Loosli con 19.600.000 chip
7- Michiel Brummelhuis con 11.275.000 chip
8- Mark Newhouse con 7.350.000 chip
9- David Benefield con 6.375.000 chip

Prima di conoscerli uno ad uno, facciamo un passo indietro, parlando del 10° posto. Probabilmente il posto in classifica più scomodo, quello che davvero ti lascia una brutta sensazione di amaro in bocca. Quest’anno è toccato ad uno che molti vedevano già seduto al final table, Carlos Mortensen, già vincitore del Main Event nel 2001, ma per questo non meno scottato dalla sconfitta. Si consola con più di 500 mila dollari, che per un giocatore del suo livello non sono sufficienti a compensare la perdita della chance di fare un incredibile bis.

Il chip leader JC Tran, è un giocatore vietnamita, che vive da anni negli Stati Uniti. Con questa vittoria potrebbe finalmente ottenere un meritato successo mondiale, dopo aver condotto fino ad ora una carriera di alto livello. All’attivo, infatti, ha già due braccialetti e un titolo WPT.

Al secondo posto troviamo Amir Lehavot, un giocatore israeliano, già vincitore nel 2011 del fratello minore del Main Event, l’Omaha Championship. Un altro osso davvero duro.

Il seat numero 6 sarà occupato da un giocatore canadese, Marc McLaughlin, che non ha ancora all’attivo grandi vittorie, ma solo buoni piazzamenti e per questo crediamo che sia ancora più affamato di successo!

C’è posto anche per i non professionisti al final table, con Jay Farber, che si gode questa incredibile opportunità. Nella vita vive e lavora a Las Vegas, nel mondo dei Night Club. Uno di casa, insomma.

Poco più sotto in classifica troviamo Ryan Riess, il più giovane al tavolo, solo 23 anni per lui. Non ha ancora grandi vittorie all’attivo, ma il talento non gli manca, tanto che è già un giocatore professionista.

Sylvain Loosli è uno dei due europei al final table ed è francese. È un giocatore di poker professionista che fino ad ora ha ottenuto grandi successi solo on line. Chissà che questa non sia la volta giusta per sfondare anche nel mondo del live!

L’altro europeo è l’olandese Michiel Brummelhuis, determinato a ottenere il suo primo successo in un torneo internazionale di questo livello.

Mark Newhouse è un giocatore americano che ha all’attivo un’importante vittoria in una tappa del WPT, ad Atlantic City, nel 2006.

Infine, con lo stack più corto troviamo David Benefield, è un giocatore professionista che tra live e online ha già incassato una discreta somma in carriera.

Dunque, l’appuntamento da segnare è il 4 novembre, non mancate!