Il braccialetto delle World Series of Poker

16 ottobre 2012 da Anna

Nei tornei di poker non si vincono solo soldi. In effetti, i montepremi sono quello che più impressiona, per le grandi cifre che i vincitori si portano a casa. Ma nonostante questo, i soldi non sono tutto. Nel maggiore torneo al mondo, le World Series of Poker, che si tengono a Las Vegas ogni anno dal 1970, i partecipanti aspirano anche ad un’altra cosa: il mitico braccialetto delle World Series of Poker.

Si tratta di un simbolo che viene donato solo al vincitore del torneo, a differenza del premio in denaro che viene invece ricevuto anche da gli altri giocatori che si posizionano in alto in classifica. Mettiamola così: il braccialetto viene vinto solo dal migliore, quello che è riuscito a battere tutti i partecipanti all’evento, che spesso sono migliaia. Per questo, il suo valore simbolico è altissimo: solo i veri campioni riescono ad aggiudicarsene uno.

2012 WSOP Bracelet

Le origini del braccialetto

I braccialetti non sono stati assegnati fin da subito alle World Series of Poker. La prima edizione in cui hanno fatto la propria comparsa è stato nel 1976. Prima di allora, i vincitori ricevevano solo un premio in denaro, molto più basso dei premi attuali, oltre al rispetto dei partecipanti, che erano molto pochi. Dal 1976, poi, si decise di introdurre anche un premio simbolico per celebrare i vincitori degli eventi.

Nelle edizioni del 1980 e 1981, tuttavia, i braccialetti vennero dati anche a coloro che vinsero la classifica come miglior giocatore dell’anno, anche se non avevano vinto un evento alle WSOP. Questi due braccialetti, essendo di natura diversa, non sono di solito presi in considerazione quando si stilano le classifiche.

Nel 2007, poi, è stata introdotta una grande novità: ha preso il via una nuova manifestazione le World Series of Poker Europe, che come le WSOP di Las Vegas, assegnano un braccialetto al vincitore di ogni evento. A partire dal 2007, quindi sono due gli eventi che assegnano i braccialetti, che hanno lo stesso identico valore simbolico e sono conteggiati allo stesso modo nelle classifiche dei giocatori più premiati.

Qualche numero sui braccialetti

Nella classifica dei vincitori dei braccialetti spicca Phil Hellmut, che in carriera ne ha vinti ben 13. Il secondo e terzo posto è occupato rispettivamente da Johonny Chan e Doyle Brunson, che ne hanno vinti entrambi 10. Tra gli italiani, quello che ne ha vinti di più è Massimiliano Pescatori, che ha portato a casa due braccialetti, in due diverse edizioni.
Parlando di numeri e statistiche sui braccialetti, non si può non fare un accenno al loro valore commerciale. I primi braccialetti assegnati avano un valore che tutto sommato non faceva parlare di se, si trattava di semplici bracciali d’oro che valevano qualche centinaia di dollari. Il valore simbolico era di gran lunga superiore a quello commerciale. Negli ultimi anni, però, nonostante il valore simbolico sia rimasto alto, il valore commerciale dei braccialetti è cresciuto a dismisura. Tra platino, diamanti, oro bianco, zaffiri e rubini, i braccialetti il valore dei braccialetti si aggira intorno alle decine di migliaia di dollari. Ogni anno, i braccialetti vengono ridisegnati, per offrire un premio unico, il cui design resta legato solo all’edizione in corso.

Il braccialetto che viene dato al vincitore del Main Event, che convenzionalmente è anche colui a cui viene attribuito il titolo di campione del mondo, è sempre diverso dagli altri.
Per fare un esempio pratico, per le World Series of Poker 2012, il braccialetto per il vincitore del Main Event del 2012, che si disputerà a fine ottobre, avrà rubini per i semi di cuori e quadri e diamanti neri per picche e fiori. La base sarà d’oro a 14 carati, cosparso di diamanti a 35 carati; il suo peso sarà di 160 grammi.