European Poker Tour di Montecarlo

18 maggio 2013 da Anna

Ormai ci siamo, è finalmente giunto il momento di uno degli eventi più emozionanti e più seguiti di tutto l’European Poker Tour, quello della tappa di Montecarlo, città conosciuta in tutto il mondo per il suo incredibile stile di vita, per il lusso e l’assoluto benessere che la circondano.

Proprio qui, infatti, si tiene una delle tappe dell’Europen Poker Tour più amate dai giocatori di tutto il mondo, forse anche grazie alla fama della città, che va ben oltre i suoi ristretti confini e che raggiunge ogni angolo del pianeta. Ecco allora che tutti i grandissimi del poker non vogliono assolutamente perdere la possibilità di mostrarsi in tutta la loro forma e si danno appuntamento a Montecarlo, per sfidarsi fino all’ultima carta.
Oltre al Main Event, infatti, sono previsti addirittura due eventi High Roller, l’High Roller classico e il Super High Roller, dove siamo certi che se ne vedranno delle belle.

Per il momento vi raccontiamo come sono andate le cose al Main Event, che dopo tutto resta l’evento più atteso di tutta la tappa.

Il Main Event dell’Europen Poker Tour di Montecarlo

Per cominciare, bisogna registrare una cosa per dovere di cronaca: quest’anno, i partecipanti al Main Event dell’EPT di Montecarlo sono stati molto meno di quelli dello scorso anno, addirittura un 20% in meno. Solo 531 iscritti, per un evento che come dicevamo in apertura, resta uno dei più importanti di tutto l’European Poker Tour. Il motivo potrebbe essere molto semplice e banale ed essere legato esclusivamente al fatto che il buy in dell’EPT di Montecarlo è molto alto, più alto degli altri eventi del circuito. Servono 10,600 € per potersi sedere al tavolo di questo Main Event e ormai pochi giocatori possono permettersi una cifra del genere, tranne i grandissimi che arrivano per lo più da oltre oceano. Comunque, questo calo, sebbene sensibile, non ha di certo influito sulla qualità dei giocatori e sullo spettacolo da loro offerto agli appassionati che li hanno seguiti un po’ da tutto il mondo.

Tra gli italiani presenti in gara, purtroppo nessuno è riuscito a raggiungere buone posizioni. Sergio Castelluccio è stato eliminato già alla fine della prima giornata di gioco, mentre Dario Sammartino si è arreso in 19° posizione, dopo aver lottato come una tigre ed aver ampiamente dimostrato che il suo gioco può competere senza paura anche con i più grandi campioni. Il suo momento d’oro non è ancora arrivato, ma se Dario continuerà con la stessa tenacia, siamo certi che in futuro porterà a casa molto più dei 30,000 € che ha incassato in questa avventura nel Principato di Monaco.

Sorvoliamo le prime giornate di gioco, perché preferiamo concentrarci sulle ultime, a partire dal final table, il cui livello era davvero incredibile.

1- Steve O’Dwyer (Irlanda) con 4,452,000 chip
2- Andrew Pantling (Canada) con 4,180,000 chip
3- Jake Cody (Regno Unito) con 1,633,000 chip
4- Daniel Negreanu (Canada) con 1,581,000 chip
5- Johnny Lodden(Norvegia) con 1,402,000 chip
6- Noah Schwartz (Stati Uniti) con 1,068,000 chip
7- Jason Mercier (Stati Uniti) con 824,000 chip
8- Grant Levy (Australia) con 786,000 chip

Se considerassimo i premi vinti in totale dai giocatori, avremmo un’incredibile collezione che comprende 8 braccialetti alle World Series of Poker, 4 titoli del World Poker Tour e 2 titoli dell’European Poker Tour. Già questo ci da una semplice idea di quanto talento ci sia seduto a questo final table!

In più, altri record potevano concretizzarsi, come quello della Triple Crown per Daniel Negreanu, che dopo diversi braccialetti delle World Series of Poker e il titolo ottenuto al World Poker Tour, mancava solo di un titolo EPT per consacrare definitivamente il proprio indiscusso talento.

C’era anche la possibilità di centrare un altro obiettivo, che ancora nessuno è riuscito ad avvicinare: quello di vincere due tappe dell’European Poker Tour. Questa possibilità poteva essere centrata da due giocatori, Jason Mercier e Jake Cody.

Per gli amanti delle statistiche, infine, da segnalare che la metà del tavolo finale era composta da giocatori del team Pro di Poker Stars, cosa che fino ad ora non era mai successa. Si tratta di un ottimo riconoscimento per la poker room, che ha saputo creare un team Pro davvero forte.

Alla fine, però, a spuntarla è stato il chip leader, l’irlandese O’Dwyer, che forte di una netta superiorità di chip ha saputo portare a casa un primo posto che faceva gola a giocatori molto più accreditati di lui. O’Dwyer è arrivato in Irlanda in seguito alle vicende del Black Friday, che lo hanno spinto a chiedere il passaporto irlandese, nonostante fosse nato e vissuto negli USA da sempre. Dopo quattro tavoli finali all’EPT, è arrivata finalmente per lui la grande vittoria.

Ecco la classifica finale dell’evento:

1- Steve O’Dwyer con 1,224,000 €
2- Andrew Pantling con 842,000 €
3- Johnny Lodden con 467,000 €
4- Daniel Negreanu con 321,000 €
5- Jake Cody con 251,000 €
6- Noah Schwartz con 189,000 €
7- Jason Mercier con 137,00 €
8- Grant Levy con 103,000 €