Continua l’avventura dell’Italian Poker Tour e del Mini IPT

24 agosto 2013 da Anna

La stagione è ormai calda e continua il più importante tour italiano, l’Italian Poker Tour. Come da tradizione, poi, prosegue anche la gara del Mini Italian Poker Tour, che sta diventando sempre più importante e apprezzato anche dai giocatori professionisti.
Il Mini IPT, infatti, in origine nasce per dare uno spazio anche ai giocatori non professionisti, consentendo ad un alto numero di appassionati di giocare in un contesto prestigioso grazie a buy in più bassi del circuito maggiore.

Inizialmente, dunque, al Mini IPT partecipavano per lo più appassionati di poker, che magari speravano di fare il grande passo verso il professionismo, ma che per la maggior parte erano sconosciuti al grande pubblico. Oggi invece, in particolare in questa nuova tappa di Nova Gorica, troviamo seduti ai tavolo del Mini IPT anche nomi famosi, professionisti del poker che iniziano a trovare attraente anche il circuito minore dell’Italian Poker Tour.

C’è da scommettere che questa tendenza andrà crescendo nei prossimi mesi. Già alle World Series of Poker da poco concluse si è osservata una tendenza simile: i giocatori sono aumentati di numero, ma hanno puntato sui tornei dal buy in più basso. In Italia sta avvenendo la stessa cosa: i buy in più bassi stanno diventando più appetibili, anche per i professionisti. Con questo non vogliamo dire che l’Italia Poker Tour verrà poi snobbato dai big del poker italiano, ma il contrario: sono i tornei dal buy in più basso che hanno smesso di essere snobbati dai professionisti.

Fatte queste doverose considerazioni, è ora di entrare nel vivo di questo evento, che si è svolto come detto a Nova Gorica, in Slovenia, al Casinò Perla, solita location degli eventi targati IPT.

Nuova formula, successo assicurato

Uno dei motivi per cui l’evento ha avuto un grande successo è stata probabilmente la nuova formula di gioco, quella dell’accumulator. Per la prima volta in questo torneo, infatti, si è applicata la formula di gioco che consente di accumulare le chip vinte nei tre da 1 di apertura. I giocatori possono quindi partecipare a tutti e tre i day 1 e unire le chip vinte in ogni giornata. In teoria ha più probabilità di salire in classifica chi partecipa a tutte le giornate di partenza, ma non è comunque detto: un’ottima giornata da sola può permettere ad un giocatore di posizionarsi più che bene senza necessariamente partecipare a tutti e tre i day 1. E’ stato proprio questo il caso del chip leader, Massimiliano Corbo, che è riuscito a raggiungere la vetta della classifica in una sola giornata di gioco, imbustando 290,400 chip in un colpo solo.
In tutto, si sono registrati 852 iscrizioni, una cifra molto alta che ha fatto salire di parecchio il montepremi.

Tra i nomi famosi che hanno partecipato al Mini IPT e sono anche passati al day 2 troviamo Gianluca Trebbi, Antonio Bernaudo, Michele Limogi, Fabrizio Rossi, Federico Cipollini e Alessandro De Michele.

Il day 2 ha ridotto i giocatori superstiti a 60 e a guidare la classifica troviamo uno straniero, il giocatore ungherese Laszlo Beszenyi, quando ancora molti dei volti noti italiani restano in gioco.

Alla giornata conclusiva, sono poi arrivati in 13, tra cui spiccavano i nomi di Gianluca Trebbi e Alessandro De Michele. Gli altri giocatori citati sono usciti dalla gara, ma sono andati tutti a premio: Michele Limongi al 36° posto con 1.100 € e Fabrizio Rossi 29° con 1.250 €.

Durante la giornata finale di gioco si è costituito il tavolo finale, guidato proprio dal giocatore più accreditato per la vittoria, Gianluca Trebbi. I prognostici si sono poi rivelati corretti è Trebbi ha vinto l’evento insieme a 35,000 €.

Ecco la classifica finale dei giocatori che sono arrivati al final day:

1- Trebbi Gianluca con 35.000 $
2- Bertini Luca con 18.000 $
3- Cepanec Damir con 12.000 $
4- Gorga Giuseppe con 9.000 $
5- De Michele Alessandro con 7.500 $
6- Leskovar Tadej con 6.000 $
7- Castagna Tiziano con 4.500 $
8- Clapiz Michele con 3.000 $
9- Bianco Vincenzo con 2.480 $
10- Stagni Dario con 2.480 $
11- Rambone Giovanni con 2.000 $
12- Sciascia Domenico con 2.000 $
13- Vicini Luca con 1.800 $