5 consigli per scoprire un bluff

18 novembre 2012 da Anna

Poker Bluffs

Ammettiamolo, ci siamo passati tutti almeno una volta nella nostra carriera di pokeristi, sia che la nostra carriera sia ancora breve che se invece sono diversi anni che ci dilettiamo nel poker. La situazione a cui mi riferisco è quella in cui ci siamo trovati seduti al tavolo con un giocatore che continuava a rastrellare piatti da destra a sinistra. All’inizio si pensa: “wow, questo giocatore è davvero bravo, sa davvero il fatto suo”. Mentre il gioco prosegue e il giocatore in questione continua a vincere il pensiero cambia e diventa “ però, è proprio la sua serata, la fortuna non lo abbandona mai…”. A fine serata è molto probabile che il pensiero si trasformi in “ ok, va bene la bravura e la fortuna, ma questa situazione è assurda! Come è possibile che gli vada bene ogni mano? Che stia bluffando?” E finalmente avete capito come stanno davvero le cose: davanti a voi è seduto un mago del bluff, che vi ha fregato praticamente tutta la sera. Se questa situazione vi è capitata, saprete anche che non è affatto piacevole; bisogna quindi imparare a riconoscere un bluff prima che sia troppo tardi. Eviterete così di passare altre serate perdendo i vostri soldi a causa di bluff ben riusciti. Eccovi quindi cinque consigli che vi aiuteranno a capire prima che il vostro avversario sta bluffando.

Primo consiglio per scoprire un bluff: il linguaggio del corpo

Il consiglio più importante da seguire se si vuole scoprire un bluff è quello di analizzare molto bene il linguaggio del corpo dei nostri avversari. In particolare, bisogna fare attenzione al suo comportamento subito dopo aver puntato o rilanciato. Si dice che le persone molto forti agiscono in maniera debole e allo stesso modo quelle deboli agiscono in maniera forte, in entrambi i casi per mascherare la realtà. Prestate molta attenzione allo sguardo e ai movimenti del corpo: se dopo aver puntato, gli avversari abbassano lo sguardo, è molto probabile che vi troviate davanti una persona debole, un giocatore poco preparato. Viceversa, se dopo aver puntato, invece si sistemano sulla sedia, raddrizzando la schiena, è più probabile che il giocatore con il quale avete a che fare sia un giocatore forte e sicuro di se.

Secondo consiglio per scoprire un bluff: analizzare le scommesse

Per capire se i nostri avversari stanno bluffando, è importante fare molta attenzione alle loro scommesse. Cercare di analizzare nello specifico ogni scommessa permette ad un giocatore attento di fare delle associazioni e capire cos’ha in mano l’avversario e la strategia che sta tentanto di mettere in pratica. Per esempio, alcuni giocatori rilanciano sempre quando un certo giocatore è big blind, per cercare di prevaricare questo giocatore. Altri rilanciano quando si ritrovano per le mani un asso, senza necessariamente avere in mano un punto vero e proprio. Altri possono decidere di fare check quando hanno in mano delle carte forti, magari per indurre gli altri giocatori a pensare il contrario. Insomma, i comportamenti dei giocatori nel momento della scommessa sono fondamentali, bisogna fare sempre molta attenzione.

Terzo consiglio per scoprire un bluff: l’interrogatorio

Questo metodo è un po’ difficile da mettere in pratica, sopratutto per i giocatori alle prime armi: può essere difficile perché bisogna recitare una parte. Sicuramente, se siete assidui telespettatori di show in tv, avrete visto una scena di questo tipo: un giocatore che chiede ad un altro giocatore “ ehi, cos’hai li? Hai un Re vero? Oppure hai due assi? Dai su, ho capito che hai qualcosa di grosso per le mani!” Un veterano, in questo caso, sa bene che deve tacere. Qualunque risposta darebbe all’altro, gli sarebbe di sicuro utile per capire qualcosa. Quindi, se si fanno le giuste domande e si analizzano bene le risposte che si ottengono, si possono scoprire cose davvero interessanti. In questa circostanza, ricordate di osservare bene anche il linguaggio del corpo, perché può rivelarvi più di quello che vi risponderà l’avversario.

Quarto consiglio per scoprire un bluff: pagare per vedere una mano

Nel mondo del poker, le informazioni sono fondamentali. Se vi capita di sentire che l’avversario ha bluffato e così facendo ha vinto la mano, dovreste pagare per vedere la mano. In questo modo, ne avreste una conferma e ripensando ai passaggi della mano appena finita, potreste avere informazioni molto importanti sul bluff dell’avversario, che potrete riconoscere con più facilità nelle fasi successive del gioco.

Quinto consiglio per scoprire un bluff: sfruttare il tilt di un avversario

Se un giocatore è in tilt, molto probabilmente ha perso in malo modo la mano ed è quindi visibilmente arrabbiato e innervosito. Di solito, un giocatore in queste condizioni, tenderà a riprodurre gli stessi errori nella mano successiva, perché non è sufficientemente lucido e freddo per concentrarsi sulla mano corrente, ma pensa ancora alla mano persa in precedenza. In questa situazione, è molto più facile scoprire un bluff, perché il giocatore farà fatica a controllare le proprie emozioni, regalandoci preziosi indizi sulla sua mano.

Se seguirete questi facili consiglio, la prossima volta che un giocatore tenterà di fregarvi bluffando lo scoprirete subito e saprete di sicuro rendergli il favore.